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LA STRADA DEL FUNGO PORCINO DI BORGOTARO
Il viaggio nel bello e nel buono non è ancora finito. Avanti ancora verso la montagna, sulla Strada del Fungo Porcino di Borgotaro. Insignito della Igp (Indicazione Geografica Protetta) dal 1993 e tutelato dall'omonimo Consorzio, il porcino cresce nei boschi cedui della Val Taro.
A Borgotaro si svolge la sagra del fungo, un'importante appuntamento non solo gastronomico ma anche culturale grazie alle numerose manifestazioni in essa contenuta. Anche a Berceto, paesino medievale sulla via Francigena con il suo duomo romanico di rara eleganza, i ristoranti propongono menù a base di funghi per gran parte dell'anno.
Questa parte di Appennino è, come gran parte della provincia, dominata da numerosi castelli, testimonianza del dominio sulla vallata di varie signorie. La famiglia dei Landi ha retto per 400 anni su queste vallate lasciandoci in eredità i bellissimi castelli di Compiano e di Bardi, arroccato su un enorme
sperone di diaspro rosso che domina e controlla la vallata del Ceno.
Altri esemplari si trovano a Pellegrino, Varano, Ravarano, e Berceto. Una volta raggiunte queste valli dolci, ai piedi delle cime appenniniche, i paradisi da scoprire non sono finiti.
In Val Ceno, da metà novembre e fino a fine febbraio, molti ristoranti offrono percorsi enogastronomici con protagonista il maiale nero, un antica razza
suina, che fino a pochi anni fa rischiava l'estinzione.
Pellegrino Parmense si è invece guadagnato il titolo di "città del pane" grazie alle iniziative che ogni estate promuove per far conoscere questo prodotto, pilastro dell?alimentazione dell'uomo, fin dalla notte dei tempi. Una fragranza imperdibile.
Sulla Strada. Chi non ricorda il bellissimo libro di J. Kerouak... nell'immaginario ognuno di noi ne percorre una; nella realtà quella della vita, quella che conduce al lavoro o che riporta a casa e quella della domenica, delle scampagnate... e così a piedi, in auto, in bici o a cavallo tutti diventiamo pellegrini.
Questa, la Strada del fungo Porcino di Borgotaro, che per il gusto è nata, ospita il fungo (IGP) di Borgotaro e non solo... si snoda in una terra, l'Alta Val Taro, nella provincia di Parma, ricca di storia e di leggende: dolci pendii, salate vette, montagne di parmigiano e cioccolato e fiumi di latte; anche geograficamente gli aggettivi e i nomi non permettono di confondersi: la tradizione gastronomica qui regna sovrana. Ma c'è di più.
Di sicuro 270 chilometri di qualità che nei secoli ha mantenuto le sue caratteristiche. E che qualità: qualità nella produzione del Parmigiano Reggiano rigorosamente DOP, nella raccolta dei funghi rigorosamente IGP, nella coltivazione dei frutti rigorosamente biologici, nell'allevamento delle trote con acqua corrente, dei bovini e dei suini nutriti con erba fresca, fieno e prodotti del sottobosco, in breve rispetto per la natura e i suoi tempi che nell'alternarsi delle stagioni offre generosamente i suoi prodotti proprio come la Strada li presenta ai suoi viandanti nelle diverse stagioni con manifestazioni a tema:
in primavera, il prestigioso fungo prugnolo - dal sapore delicato - viene proposto ogni domenica nei mesi di maggio e giugno nelle cucine dei vari ristoranti (Maggio col prugnolo) mentre a metà giugno il borgo medievale di Berceto si anima con un Mercatino delle erbe;
in estate la Sagra della pattona a Corchia (Berceto) e la Fiera di San Terenziano a Isola di Compiano offrono una varietà di prodotti tipici e biologici della Strada; da non perdere poi, la terza domenica d'agosto, la Sagra della Trota giunta ormai alla sua 52° edizione;
in autunno la Fiera del Fungo di Albareto e la Sagra del Fungo Porcino di Borgotaro sono un inno al prezioso fungo porcino dell'Alta Val Taro, mentre ad Autunnando di valle in valle si è portata la Val di Fassa, a Bedonia, a incontrare i nostri prodotti. In ottobre, le strade dei borghi si ripopolano con le sagre della castagna (Borgo Val di Taro, Berceto, Tornolo) e altri prodotti tipici (torte d'erbe e di patate, pane di montagna, amor, spongate), e del cioccolato (Bedonia), mentre nei ristoranti, trattorie e agriturismi è in atto una gara (Autunno Gastronomico Valtarese) per premiare la migliore cucina della valle.
La presenza dei prodotti tipici della Strada è garantita inoltre a livello nazionale con la sua partecipazione a fiere e manifestazioni nazionali ed internazionali: a Milano alla BIT, a Parma al CIBUS, a Verona a VINITALY, a Ferrara a LIBERISSIMA, a Parigi a ITALIANISSIMA.
Tutte indicazioni che sole porterebbero gli amanti della buona cucina allevata nella tradizione a iniziare il loro percorso magari facendo qua e là qualche sosta gustosa, richiedendo i prodotti che l'hanno fatta nascere. Insomma un pellegrinaggio all'insegna del gusto, in fondo anche questa è fedeltà.
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